Magra a tutti costi: solo un business
Le curve sono sinonimo di fecondità
Magro è triste. Magro a tutti i costi non è sinonimo di salute (per molti casi).
Anche i sostenitori delle magre devono ammettere che una donna tutta pelle ossa non è sexy.
Puo’ esserlo per vari pensieri ma nella fisicità non c’è nulla di sexy. Corpi così scavati che ricordano gli ebrei nei campi di concentramento o le donne dell’Africa che vivono in condizione di povertà assoluta che hanno di sexy?.
E noi che viviamo nel progresso tra mille confort e comodità dovremmo avere un’immagine così triste?....Un patimento fisico così evidente che si riflette anche nella personalità? Ma stiamo scherzando?
La donna è stata creata con le sue meravigliose forme per avvolgere l’uomo e per sedurlo con i suoi seni invitanti ed i fianchi pronunciati che ricordano la fecondità femminile. Allora perché sul corpo taglia 38-40-42 è nato un business da capogiro? Perché sfogliando riviste, guardando la tv o videoclip troviamo mille pubblicità di chirurghi, di prodotti per dimagrire, di abiti che snelliscono o di attrezzi per dimagrire?
Ma che è successo? Ci siamo rincretinite tutte?
Perché ci facciamo fare il lavaggio del cervello impegnandoci pure a dimagrire per fare arricchire gli altri? Noi perdiamo peso e loro guadagnano.
Noi perdiamo in autostima, simpatia, soldi e umore. Loro ridono e accrescono i loro conti.
Svegliatevi e pensate con la vostra testa. Decidete solo voi quanto dovete pesare.
Non consentite a nessuno di dirvi cosa fare..
